SparkStudio Fisica | Unità 3
UNITÀ 3

I vettori e le forze

Alcune grandezze hanno bisogno di una direzione e di un verso, non solo di un numero: sono i vettori. Qui impari a sommarli, scomporli e a usarli per descrivere le forze — dalla forza-peso all'attrito.

Come usarlo: scorri o usa il menu in alto. Ogni concetto ha definizione, formule ed esempi già risolti passo-passo.
I colori aiutano: blu = definizione, verde = formula, giallo = esempio svolto, arancione = consiglio, rosso = attenzione.
Strumenti: in fondo trovi lo scompositore di vettori (con disegno dal vivo) e i calcolatori di forza-peso e legge di Hooke.
1

Gli spostamenti e i vettori

Grandezze scalari e vettoriali · modulo, direzione, verso

Lo spostamento

L'idea di partenza

«Spostati di 5 metri» non basta: occorre dire anche in quale direzione e in quale verso. Lo spostamento da un punto O a un punto A si rappresenta con un segmento orientato, indicato con OA oppure con una lettera sormontata da una freccia, per esempio s.

Grandezze scalari e vettoriali

Grandezze scalari

Sono definite da un solo numero (con la sua unità di misura). Esempi: il tempo, la massa, la densità.

Grandezze vettoriali

Hanno bisogno di tre informazioni: modulo, direzione e verso. Esempi: lo spostamento, la forza, la velocità, l'accelerazione.

Le caratteristiche di un vettore

Definizione

Un vettore è un ente matematico rappresentato da un segmento orientato. È caratterizzato da:

  • modulo (o intensità): la lunghezza del segmento;
  • direzione: la retta su cui giace il segmento;
  • verso: indicato dalla punta della freccia.
direzione modulo verso O
Un vettore si scrive v; il suo modulo (sempre un numero ≥ 0) si scrive v, senza freccia.
Vettori uguali

Due frecce con la stessa lunghezza, su rette parallele e con lo stesso verso rappresentano lo stesso vettore, anche se applicate in punti diversi. Per le forze applicate a un corpo, però, oltre a modulo, direzione e verso può essere importante anche il punto di applicazione.

Vettore nullo

Ha modulo uguale a 0. La sua direzione e il suo verso sono indeterminati.

Vettore opposto

Il vettore −v ha lo stesso modulo e la stessa direzione di v, ma verso opposto.

💡 Da ricordare Il modulo di un vettore è sempre un numero non negativo: indica una lunghezza. Quello che può "cambiare segno" è il verso, non il modulo.
2

Operazioni con i vettori

Somma, differenza e moltiplicazione per un numero

Somma di due vettori sulla stessa retta

Definizione

Se due spostamenti avvengono sulla stessa retta: con lo stesso verso i moduli si sommano (5 m + 2 m = 7 m); con verso opposto si sottraggono (5 m − 2 m = 3 m). Il risultato si chiama vettore risultante.

Il metodo punta-coda

Definizione

Si disegna il secondo vettore con la coda attaccata alla punta del primo. Il vettore risultante va dalla coda del primo alla punta dell'ultimo. Funziona anche con più di due vettori.

a b a + b
Metodo punta-coda: la risultante chiude il percorso.
a b a + b
Regola del parallelogramma: la risultante è la diagonale.

La regola del parallelogramma

Definizione

Si disegnano i due vettori con la stessa origine, si costruisce il parallelogramma che ha per lati i due vettori e la sua diagonale (uscente dall'origine) è il vettore risultante. È equivalente al metodo punta-coda.

💡 Proprietà commutativa Cambiando l'ordine dei vettori, la loro somma non cambia: v1 + v2 = v2 + v1.

Differenza di vettori

Definizione

Fare la differenza tra due vettori significa sommare al primo l'opposto del secondo:

v1 − v2 = v1 + (−v2)

Moltiplicazione di un vettore per un numero

Regola

Moltiplicando un vettore v per un numero k si ottiene un nuovo vettore di modulo |k|·v, con:

  • se k > 0 → stessa direzione e stesso verso (es. 1,5·v);
  • se k < 0 → stessa direzione ma verso opposto (es. −2·v).
3

La scomposizione di un vettore

Componenti · seno e coseno · teorema di Pitagora

Le componenti di un vettore

Definizione

Dato un vettore v che forma un angolo α con l'asse x, si tracciano le perpendicolari agli assi dalla sua punta. Si ottengono i vettori componenti vx e vy, tali che v = vx + vy. Questa operazione si chiama scomposizione.

x y α v vx vy
Le componenti sono i cateti di un triangolo rettangolo di cui v è l'ipotenusa.
Con seno e coseno

Note il modulo v e l'angolo α (misurato in senso antiorario dall'asse x):

vx = v · cos α vy = v · sen α

E per il teorema di Pitagora: v = √(vx2 + vy2)

Esempio svolto
Un vettore ha modulo v = 50 m e forma un angolo α = 20° con l'asse x. Quali sono le componenti?

vx = v · cos 20° = 50 · 0,94 = 47 m
vy = v · sen 20° = 50 · 0,34 = 17 m

Somma di vettori mediante le componenti

Regola

La risultante C = A + B ha componenti pari alla somma delle componenti:

Cx = Ax + Bx Cy = Ay + By

Il modulo della risultante si trova poi con Pitagora: C = √(Cx2 + Cy2).

💡 Da ricordare Le componenti sono grandezze scalari con segno: positive se concordi con l'asse, negative se discordi. Gli angoli si misurano sempre in senso antiorario partendo dall'asse x.
4

Le forze

Forza-peso · peso e massa · il newton

Che cos'è una forza

Definizione

Una forza è tutto ciò che può provocare cambiamenti nel moto oppure deformazioni degli oggetti (anche quando più forze si equilibrano e il moto non cambia). Ci sono forze di contatto (spingere, tirare, deformare) e forze a distanza (gravitazionale, magnetica, elettrostatica).

La forza-peso

Definizione

La forza-peso (o forza di gravità) è la forza con cui la Terra attira tutti i corpi. Le sue caratteristiche: agisce lungo la verticale, è diretta verso il basso, si può considerare applicata in un punto detto baricentro, ed è direttamente proporzionale alla massa.

In simboli
P = m · g

P = peso (N); m = massa (kg); g = 9,8 N/kg (costante di proporzionalità sulla superficie terrestre).

baricentro P
Il peso è diretto verso il basso, applicato nel baricentro.
Esempio svolto
Quanto pesa una persona di massa 70 kg?

P = m · g = 70 kg · 9,8 N/kg = 686 N
⚠ Peso ≠ massa

La massa (in kg) misura la quantità di materia e non cambia da luogo a luogo. Il peso (in N) è una forza e dipende dalla gravità: lo stesso oggetto pesa meno sulla Luna. Dire «peso 3 kg» è scorretto: i kg misurano la massa, non il peso.

L'unità di misura: il newton

Definizione

Nel Sistema Internazionale la forza si misura in newton (simbolo N), dal nome dello scienziato Isaac Newton. Un oggetto di massa 1 kg, a livello del mare, è attratto dalla Terra con una forza di circa 9,8 N.

Le forze come vettori

Una forza è una grandezza vettoriale: la lunghezza del segmento è proporzionale all'intensità, la retta su cui giace è la retta d'azione, la punta indica il verso. Quindi si può scomporre nelle componenti lungo x e y, come ogni vettore.

5

La legge di Hooke

Forza e allungamento · costante elastica · forza di richiamo

Forza e allungamento

Definizione

Se appendiamo dei pesi a una molla, questa si allunga. Misurando l'allungamento s per pesi diversi si scopre che peso e allungamento sono direttamente proporzionali: raddoppiando la forza, raddoppia l'allungamento. Questa è la legge di Hooke (legge ricavata sperimentalmente).

In simboli
F = k · s

F = forza applicata (N); s = allungamento (m); k = costante elastica della molla (N/m). Più k è grande, più la molla è "dura" (difficile da allungare).

Esempio svolto
Una molla di costante elastica 1000 N/m è tirata con una forza di 50 N. Di quanto si allunga?

s = Fk = 50 N1000 N/m = 0,050 m = 5,0 cm

La forza critica

Definizione

La legge di Hooke vale solo finché la molla resta elastica, cioè per forze minori di un certo valore detto forza critica Fc. Oltre Fc la deformazione diventa permanente (plastica) e forza e allungamento non sono più proporzionali.

sc Fc allungamento forza
Oltre Fc la proporzionalità si perde.

La forza di richiamo

In simboli

La molla deformata reagisce con una forza di richiamo (o forza elastica) che tende a riportarla nella posizione iniziale, opposta allo spostamento s:

Fr = −k · s

Il segno meno indica che Fr e s hanno verso opposto.

Esempio svolto
Una molla di costante elastica 400 N/m viene allungata di 8,0 cm. Qual è l'intensità della forza di richiamo?

Fr = k · s = 400 N/m · 0,080 m = 32 N (diretta verso la posizione di riposo)
6

Le operazioni sulle forze

Risultante · principio di sovrapposizione · scomposizione

Somma di forze con la stessa retta d'azione

Definizione

Per le forze valgono tutte le regole dei vettori. Sulla stessa retta d'azione: stesso verso → la risultante ha modulo F1 + F2; verso opposto → modulo pari alla differenza, con il verso della forza maggiore.

Principio di sovrapposizione

Più forze applicate contemporaneamente a un oggetto hanno lo stesso effetto della loro risultante.

Forze con retta d'azione diversa

Regola del parallelogramma

La risultante è la diagonale del parallelogramma. Se le due forze sono perpendicolari, il modulo della risultante si trova con Pitagora:

Fr = √(F12 + F22)
F1 F2 Fr
Esempio svolto
Due forze perpendicolari di 40 N e 30 N: qual è la risultante?

Fr = √(402 + 302) = √(1600 + 900) = √2500 = 50 N

La scomposizione di una forza

Componenti di una forza

Come ogni vettore, una forza che forma un angolo α con l'asse x si scompone in:

Fx = F · cos α Fy = F · sen α
Esempio svolto
Una forza F = 100 N forma 45° con l'asse x. Quanto vale la componente Fx?

Fx = 100 · cos 45° = 100 · 0,707 = 70,7 N  (e anche Fy = 70,7 N, perché sen 45° = cos 45°)
💡 Il piano inclinato Su un piano inclinato la forza-peso si scompone in due componenti: una parallela al piano (fa scivolare il corpo) e una perpendicolare (preme il corpo sul piano). Vale P∥ + P⊥ = P, con P⊥ = P · cos α e P∥ = P · sen α (α = inclinazione del piano).
7

Le forze di attrito

Attrito statico e dinamico · radente e volvente · piano inclinato

La natura dell'attrito

Definizione

L'attrito è una forza che si oppone al moto relativo o alla tendenza al moto tra due superfici a contatto. Nasce dalle irregolarità microscopiche delle superfici: più sono ruvide, maggiore è l'attrito.

L'attrito statico

Corpo fermo

Finché il corpo è fermo, l'attrito statico bilancia la forza applicata, fino a un valore massimo detto forza di primo distacco Fpd. Vale la doppia disuguaglianza:

0 ≤ Fas ≤ ks · Fp
Coefficiente di attrito statico
ks = FpdFp

È un numero puro (senza unità di misura): è il rapporto fra la forza di primo distacco Fpd e la forza premente Fp (su un piano orizzontale coincide con il peso).

Esempio svolto
Per spostare un blocchetto di peso 10 N serve una forza di primo distacco di 4 N. Quanto vale ks?

ks = 4 N10 N = 0,4

L'attrito dinamico

Corpo in movimento

Quando il corpo si muove, agisce la forza di attrito dinamico:

Fad = kr · Fp

dove kr è il coefficiente di attrito radente dinamico e Fp la forza premente.

Esistono l'attrito radente (le superfici strisciano) e l'attrito volvente (una rotola sull'altra). In genere: attrito volvente < attrito radente < attrito statico. Per questo le ruote riducono l'attrito.

Attrito sul piano inclinato

Esempio svolto
Una slitta di massa 50 kg scende lungo un piano inclinato di 30°, con kr = 0,050. Qual è la forza di attrito radente?

Forza premente: Fp = P · cos 30° = (50 · 9,8) · 0,866 = 424 N
Attrito: Fad = kr · Fp = 0,050 · 424 = 21 N
(componente che fa scendere la slitta: P∥ = P · sen 30° = 490 · 0,5 = 245 N)
P α
Sul piano inclinato la forza premente è minore del peso.
💡 Da ricordare Il coefficiente di attrito non ha unità di misura: è un rapporto fra due forze. E, nel modello semplificato dell'attrito secco, la forza di attrito non dipende dall'area di contatto, ma dal tipo di superfici e dalla forza premente.
★

La mappa dei fondamentali

Tutte le formule dell'unità a colpo d'occhio

I vettori

Vettore
modulo · direzione · verso
Componenti
vx=v·cosα
vy=v·senα
Modulo
v=√(vx²+vy²)
Somma (componenti)
Cx=Ax+Bx
Cy=Ay+By

Le forze

Forza-peso
P = m·g
g = 9,8 N/kg
Legge di Hooke
F = k·s
k in N/m
Forza di richiamo
Fr = −k·s
Risultante ⊥
Fr=√(F1²+F2²)

L'attrito

Attrito statico
0 ≤ Fas ≤ ks·Fp
Primo distacco
Fpd = ks·Fp
Attrito dinamico
Fad = kr·Fp
Componenti sul piano
Fp=P·cosα
P∥=P·senα
Strategia generale con le componenti
  1. Scegli gli assi x e y e misura gli angoli dall'asse x (in senso antiorario).
  2. Scomponi ogni vettore: componente x = modulo·cosα, componente y = modulo·senα (con il segno giusto).
  3. Somma separatamente tutte le componenti x e tutte le componenti y.
  4. Ricomponi il risultato con Pitagora per il modulo, e con seno/coseno per la direzione.
⚙

Strumenti per allenarti

Scomponi, calcola e "vedi" i vettori al volo

v⃗ Scompositore di vettore

Muovi i cursori del modulo e dell'angolo: vedi il vettore e le sue componenti, e leggi vx e vy.

modulo v = 6 angolo α = 30°
x y
Le componenti

vx = v·cos α = 6·cos 30° = 5,2

vy = v·sen α = 6·sen 30° = 3

Nota sui segni

Nel primo quadrante (0°–90°) entrambe le componenti sono positive.

P=mg Calcolatore forza-peso

Inserisci la massa in kg: ottieni il peso in newton (g = 9,8 N/kg). Puoi usare la virgola.

massa = kg
—

F=k·s Legge di Hooke

Scegli che cosa calcolare e inserisci gli altri due valori.

costante k = N/m allungamento s = m
—

A⃗+B⃗ Somma di due vettori (con le componenti)

Inserisci modulo e angolo (in gradi, dall'asse x) di due vettori: calcolo la risultante.

V₁: modulo   angolo °
V₂: modulo   angolo °
componente x—
componente y—
modulo risultante—
angolo risultante—

↔ Promemoria rapido

Vettori
  • modulo · direzione · verso
  • somma: punta-coda o parallelogramma
  • componenti: vx=v·cosα, vy=v·senα
  • modulo: v=√(vx²+vy²)
Forze
  • peso: P = m·g (g = 9,8 N/kg)
  • molla: F = k·s ; richiamo Fr = −k·s
  • attrito statico: Fas ≤ ks·Fp
  • attrito dinamico: Fad = kr·Fp