Gli spostamenti e i vettori
Lo spostamento
«Spostati di 5 metri» non basta: occorre dire anche in quale direzione e in quale verso. Lo spostamento da un punto O a un punto A si rappresenta con un segmento orientato, indicato con OA oppure con una lettera sormontata da una freccia, per esempio s.
Grandezze scalari e vettoriali
Sono definite da un solo numero (con la sua unità di misura). Esempi: il tempo, la massa, la densità.
Hanno bisogno di tre informazioni: modulo, direzione e verso. Esempi: lo spostamento, la forza, la velocità, l'accelerazione.
Le caratteristiche di un vettore
Un vettore è un ente matematico rappresentato da un segmento orientato. È caratterizzato da:
- modulo (o intensità): la lunghezza del segmento;
- direzione: la retta su cui giace il segmento;
- verso: indicato dalla punta della freccia.
Due frecce con la stessa lunghezza, su rette parallele e con lo stesso verso rappresentano lo stesso vettore, anche se applicate in punti diversi. Per le forze applicate a un corpo, però, oltre a modulo, direzione e verso può essere importante anche il punto di applicazione.
Ha modulo uguale a 0. La sua direzione e il suo verso sono indeterminati.
Il vettore −v ha lo stesso modulo e la stessa direzione di v, ma verso opposto.
Operazioni con i vettori
Somma di due vettori sulla stessa retta
Se due spostamenti avvengono sulla stessa retta: con lo stesso verso i moduli si sommano (5 m + 2 m = 7 m); con verso opposto si sottraggono (5 m − 2 m = 3 m). Il risultato si chiama vettore risultante.
Il metodo punta-coda
Si disegna il secondo vettore con la coda attaccata alla punta del primo. Il vettore risultante va dalla coda del primo alla punta dell'ultimo. Funziona anche con più di due vettori.
La regola del parallelogramma
Si disegnano i due vettori con la stessa origine, si costruisce il parallelogramma che ha per lati i due vettori e la sua diagonale (uscente dall'origine) è il vettore risultante. È equivalente al metodo punta-coda.
Differenza di vettori
Fare la differenza tra due vettori significa sommare al primo l'opposto del secondo:
Moltiplicazione di un vettore per un numero
Moltiplicando un vettore v per un numero k si ottiene un nuovo vettore di modulo |k|·v, con:
- se k > 0 → stessa direzione e stesso verso (es. 1,5·v);
- se k < 0 → stessa direzione ma verso opposto (es. −2·v).
La scomposizione di un vettore
Le componenti di un vettore
Dato un vettore v che forma un angolo α con l'asse x, si tracciano le perpendicolari agli assi dalla sua punta. Si ottengono i vettori componenti vx e vy, tali che v = vx + vy. Questa operazione si chiama scomposizione.
Note il modulo v e l'angolo α (misurato in senso antiorario dall'asse x):
E per il teorema di Pitagora: v = √(vx2 + vy2)
vx = v · cos 20° = 50 · 0,94 = 47 m
vy = v · sen 20° = 50 · 0,34 = 17 m
Somma di vettori mediante le componenti
La risultante C = A + B ha componenti pari alla somma delle componenti:
Il modulo della risultante si trova poi con Pitagora: C = √(Cx2 + Cy2).
Le forze
Che cos'è una forza
Una forza è tutto ciò che può provocare cambiamenti nel moto oppure deformazioni degli oggetti (anche quando più forze si equilibrano e il moto non cambia). Ci sono forze di contatto (spingere, tirare, deformare) e forze a distanza (gravitazionale, magnetica, elettrostatica).
La forza-peso
La forza-peso (o forza di gravità) è la forza con cui la Terra attira tutti i corpi. Le sue caratteristiche: agisce lungo la verticale, è diretta verso il basso, si può considerare applicata in un punto detto baricentro, ed è direttamente proporzionale alla massa.
P = peso (N); m = massa (kg); g = 9,8 N/kg (costante di proporzionalità sulla superficie terrestre).
P = m · g = 70 kg · 9,8 N/kg = 686 N
La massa (in kg) misura la quantità di materia e non cambia da luogo a luogo. Il peso (in N) è una forza e dipende dalla gravità: lo stesso oggetto pesa meno sulla Luna. Dire «peso 3 kg» è scorretto: i kg misurano la massa, non il peso.
L'unità di misura: il newton
Nel Sistema Internazionale la forza si misura in newton (simbolo N), dal nome dello scienziato Isaac Newton. Un oggetto di massa 1 kg, a livello del mare, è attratto dalla Terra con una forza di circa 9,8 N.
Una forza è una grandezza vettoriale: la lunghezza del segmento è proporzionale all'intensità, la retta su cui giace è la retta d'azione, la punta indica il verso. Quindi si può scomporre nelle componenti lungo x e y, come ogni vettore.
La legge di Hooke
Forza e allungamento
Se appendiamo dei pesi a una molla, questa si allunga. Misurando l'allungamento s per pesi diversi si scopre che peso e allungamento sono direttamente proporzionali: raddoppiando la forza, raddoppia l'allungamento. Questa è la legge di Hooke (legge ricavata sperimentalmente).
F = forza applicata (N); s = allungamento (m); k = costante elastica della molla (N/m). Più k è grande, più la molla è "dura" (difficile da allungare).
s = Fk = 50 N1000 N/m = 0,050 m = 5,0 cm
La forza critica
La legge di Hooke vale solo finché la molla resta elastica, cioè per forze minori di un certo valore detto forza critica Fc. Oltre Fc la deformazione diventa permanente (plastica) e forza e allungamento non sono più proporzionali.
La forza di richiamo
La molla deformata reagisce con una forza di richiamo (o forza elastica) che tende a riportarla nella posizione iniziale, opposta allo spostamento s:
Il segno meno indica che Fr e s hanno verso opposto.
Fr = k · s = 400 N/m · 0,080 m = 32 N (diretta verso la posizione di riposo)
Le operazioni sulle forze
Somma di forze con la stessa retta d'azione
Per le forze valgono tutte le regole dei vettori. Sulla stessa retta d'azione: stesso verso → la risultante ha modulo F1 + F2; verso opposto → modulo pari alla differenza, con il verso della forza maggiore.
Più forze applicate contemporaneamente a un oggetto hanno lo stesso effetto della loro risultante.
Forze con retta d'azione diversa
La risultante è la diagonale del parallelogramma. Se le due forze sono perpendicolari, il modulo della risultante si trova con Pitagora:
Fr = √(402 + 302) = √(1600 + 900) = √2500 = 50 N
La scomposizione di una forza
Come ogni vettore, una forza che forma un angolo α con l'asse x si scompone in:
Fx = 100 · cos 45° = 100 · 0,707 = 70,7 N (e anche Fy = 70,7 N, perché sen 45° = cos 45°)
Le forze di attrito
La natura dell'attrito
L'attrito è una forza che si oppone al moto relativo o alla tendenza al moto tra due superfici a contatto. Nasce dalle irregolarità microscopiche delle superfici: più sono ruvide, maggiore è l'attrito.
L'attrito statico
Finché il corpo è fermo, l'attrito statico bilancia la forza applicata, fino a un valore massimo detto forza di primo distacco Fpd. Vale la doppia disuguaglianza:
È un numero puro (senza unità di misura): è il rapporto fra la forza di primo distacco Fpd e la forza premente Fp (su un piano orizzontale coincide con il peso).
ks = 4 N10 N = 0,4
L'attrito dinamico
Quando il corpo si muove, agisce la forza di attrito dinamico:
dove kr è il coefficiente di attrito radente dinamico e Fp la forza premente.
Esistono l'attrito radente (le superfici strisciano) e l'attrito volvente (una rotola sull'altra). In genere: attrito volvente < attrito radente < attrito statico. Per questo le ruote riducono l'attrito.
Attrito sul piano inclinato
Forza premente: Fp = P · cos 30° = (50 · 9,8) · 0,866 = 424 N
Attrito: Fad = kr · Fp = 0,050 · 424 = 21 N
(componente che fa scendere la slitta: P∥ = P · sen 30° = 490 · 0,5 = 245 N)
La mappa dei fondamentali
I vettori
Le forze
L'attrito
- Scegli gli assi x e y e misura gli angoli dall'asse x (in senso antiorario).
- Scomponi ogni vettore: componente x = modulo·cosα, componente y = modulo·senα (con il segno giusto).
- Somma separatamente tutte le componenti x e tutte le componenti y.
- Ricomponi il risultato con Pitagora per il modulo, e con seno/coseno per la direzione.
Strumenti per allenarti
v⃗ Scompositore di vettore
Muovi i cursori del modulo e dell'angolo: vedi il vettore e le sue componenti, e leggi vx e vy.
vx = v·cos α = 6·cos 30° = 5,2
vy = v·sen α = 6·sen 30° = 3
Nel primo quadrante (0°–90°) entrambe le componenti sono positive.
P=mg Calcolatore forza-peso
Inserisci la massa in kg: ottieni il peso in newton (g = 9,8 N/kg). Puoi usare la virgola.
F=k·s Legge di Hooke
Scegli che cosa calcolare e inserisci gli altri due valori.
A⃗+B⃗ Somma di due vettori (con le componenti)
Inserisci modulo e angolo (in gradi, dall'asse x) di due vettori: calcolo la risultante.
↔ Promemoria rapido
- modulo · direzione · verso
- somma: punta-coda o parallelogramma
- componenti: vx=v·cosα, vy=v·senα
- modulo: v=√(vx²+vy²)
- peso: P = m·g (g = 9,8 N/kg)
- molla: F = k·s ; richiamo Fr = −k·s
- attrito statico: Fas ≤ ks·Fp
- attrito dinamico: Fad = kr·Fp