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Qui trovi i collegamenti rapidi per ripassare la genetica con flashcards, video e audio divisi per prima e seconda parte.

Unità D11 · Le basi chimiche della genetica

I cromosomi e l'ereditarietà

Come si trasmettono le caratteristiche dai genitori ai figli? Tutto inizia dai cromosomi.

01

Caratteri acquisiti e caratteri ereditari

Le caratteristiche che ci rendono unici derivano da due fonti: l'ambiente e i geni.

🌿Caratteri acquisiti

Dipendono dall'influenza dell'ambiente e dal modo in cui viviamo:

  • Un'abbronzatura intensa
  • I muscoli sviluppati con l'allenamento
  • La pelle curata con creme
  • Le capacità imparate a scuola
Caratteri acquisiti Sono individuali e non si trasmettono dai genitori ai figli.

🧬Caratteri ereditari

Sono tipici della specie o della famiglia. Derivano direttamente dai genitori:

  • Il colore degli occhi
  • La forma del naso
  • Il gruppo sanguigno
  • La struttura ossea
Caratteri ereditari Si trasmettono dai genitori ai figli attraverso i cromosomi.
02

I cromosomi

Le strutture che contengono il materiale ereditario di ogni cellula.

🔬Cos'è un cromosoma?

Il termine cromosoma viene dal greco chroma (colore) + soma (corpo): sono visibili al microscopio usando coloranti specifici.

Cromosoma Struttura presente nel nucleo della cellula che si duplica durante la mitosi e passa identica nelle cellule figlie. È composto da un lungo filamento di DNA avvolto intorno a proteine.

I cromosomi si evidenziano chiaramente solo durante la divisione cellulare. Fuori dalla divisione formano una massa diffusa chiamata cromatina.

📋Caratteristiche dei cromosomi

  • Si trovano nel nucleo di ogni cellula
  • Hanno forma sempre identica in tutte le cellule di un organismo
  • Specie diverse hanno numeri diversi di cromosomi
  • Individui della stessa specie hanno lo stesso numero
  • Sono sempre a coppie: cromosomi omologhi
  • Durante la riproduzione si duplicano in due parti: i cromatidi
  • Durante la meiosi il loro numero si dimezza nei gameti
  • Dopo la fecondazione il numero torna intero nello zigote
Struttura del cromosoma
cromatide cromatide centromero DNA avvolto cromosoma duplicato
03

Corredo cromosomico e cariotipo

Quanti cromosomi ha l'essere umano e come sono organizzati?

🗂️Corredo cromosomico

Corredo cromosomico L'insieme di tutti i cromosomi presenti nel nucleo delle cellule somatiche (tutte le cellule del corpo esclusi i gameti).

Nell'essere umano il corredo cromosomico è composto da:

46
cromosomi totali
23
coppie di omologhi
Ogni coppia è formata da un cromosoma del padre e uno della madre!

📐Il cariotipo

Cariotipo Il corredo cromosomico caratteristico di una determinata specie: numero, forma e dimensioni dei cromosomi come appaiono alla mitosi.
Cromosomi sessuali La coppia n° 23. Nelle femmine: XX. Nei maschi: XY. Il cromosoma Y è molto più piccolo di X.
Autosomi Tutti gli altri 44 cromosomi (coppie 1–22), uguali in maschi e femmine.
Rappresentazione schematica del cariotipo umano
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 X Y cromosomi sessuali (23ª coppia) autosomi (coppie 1–22) Autosomi Cromosoma X Cromosoma Y Centromero
Unità D11 · Le basi chimiche della genetica

La struttura e la duplicazione del DNA

Il DNA è il "manuale di istruzioni" della vita: una doppia elica di nucleotidi capace di duplicarsi.

01

Cos'è il DNA?

Una molecola straordinaria presente in tutte le cellule viventi.

🧬DNA — la molecola della vita

DNA DeossiriboNucleic Acid (acido deossiribonucleico). Lunghissimo filamento che costituisce ciascun cromosoma, avvolto intorno a proteine.
  • Presente in tutte le cellule viventi (batteri, balene, piante…)
  • Assente nei virus (che non sono propriamente viventi)
  • Contiene le istruzioni per sviluppo, funzionamento e riproduzione
  • Composto da milioni di nucleotidi

🏆I protagonisti della scoperta

1869 — Friedrich Miescher

Scopre una sostanza contenente fosforo nel nucleo delle cellule: la nucleina (il DNA). Non ne conosceva la funzione.

1950s — Rosalind Franklin

Contribuisce in modo decisivo alla ricerca sulla struttura del DNA con la cristallografia a raggi X.

1953 — Watson e Crick

Il 28 febbraio, all'Eagle Pub di Cambridge, annunciano: "Abbiamo scoperto il segreto della vita!" Ricevono il Nobel nel 1962.

02

Il nucleotide: mattone del DNA

Il DNA è costruito con un solo tipo di "mattone" che si ripete milioni di volte.

🧱Struttura del nucleotide

Ogni nucleotide è composto da tre parti:

🔵
Gruppo fosfato
da acido fosforico
🟢
Zucchero
desossiribosio
🟡
Base azotata
1 delle 4 basi

Le 4 basi azotate del DNA:

A Adenina
G Guanina
T Timina
C Citosina
Il nucleotide
gruppo fosfato desossiribosio (zucchero) base azotata (A, T, G o C)
03

La doppia elica e l'appaiamento complementare

Due filamenti avvolti a spirale — collegati da legami tra basi azotate complementari.

🪜Come una scaletta a spirale

Immagina una scaletta di corda avvolta su se stessa:

  • I due "funi" laterali = filamenti fosfato-zucchero
  • I "pioli" = coppie di basi azotate
  • Avvolgendosi si forma la doppia elica
Regola dell'appaiamento complementare A si lega solo con T (e viceversa)
G si lega solo con C (e viceversa)
I due filamenti sono complementari (non uguali).
La scienza che studia struttura e reazioni del DNA è la biologia molecolare.

Due funzioni fondamentali

📋
Duplicazione
Si copia per trasmettere le informazioni
🏭
Sintesi proteine
Fornisce istruzioni per costruire le proteine
La doppia elica del DNA
A T G C T A C G A T G C T A C G A T G C fosfato +zucchero A Adenina T Timina G Guanina C Citosina
04

La duplicazione del DNA

Prima di ogni divisione cellulare, il DNA deve fare una copia perfetta di se stesso.

Duplicazione Il meccanismo con cui il DNA forma due copie identiche di se stesso prima della divisione cellulare.
1

Un enzima si apre come una cerniera lampo e separa i due filamenti, rompendo i legami tra le basi.

2

Le basi azotate complementari libere si uniscono a ciascun filamento (T → A, A → T, G → C, C → G).

3

I nucleotidi si legano tra loro formando due nuovi filamenti, ciascuno complementare a uno di partenza.

4

Risultato: due molecole identiche, ognuna formata da un filamento vecchio + uno nuovo. Duplicazione semiconservativa!

Da 1 molecola di DNA se ne ottengono 2 identiche, garantendo che entrambe le cellule figlie ricevono le stesse informazioni genetiche.
Unità D11 · Le basi chimiche della genetica

La sintesi delle proteine

Come le istruzioni del DNA si trasformano in proteine, le molecole che costruiscono il corpo.

🏗️Proteine e geni

Le proteine determinano caratteristiche della specie e dell'individuo: la pelle, i capelli, gli ormoni, gli anticorpi…

Gene Una determinata sequenza di nucleotidi del DNA che contiene le "istruzioni" per sintetizzare una certa proteina.
Patrimonio genetico L'insieme di tutti i geni di un individuo. Circa 25.000 geni nel genoma umano.

I geni sono sparsi lungo la doppia elica e costituiscono solo una piccola parte del DNA totale.

🆚DNA vs RNA

CaratteristicaDNARNA
Filamentidoppiosingolo
Lunghezzalunghissimopiù corto
Zuccherodesossiribosioribosio
Base al posto di TTimina (T)Uracile (U)
Dove si trovanucleonucleo + citoplasma
RNA = RiboNucleic Acid (acido ribonucleico). DNA e RNA sono entrambi acidi nucleici.
02

I tre tipi di RNA

L'RNA è il "messaggero" tra DNA e proteine, ma esistono tre tipi con funzioni diverse.

mRNA

📨RNA messaggero

Trasporta l'informazione contenuta nei geni dal nucleo al citoplasma. Questo avviene grazie alla trascrizione.

rRNA

🏭RNA ribosomiale

È il costituente principale dei ribosomi, le strutture cellulari dove avviene la costruzione delle proteine nel citoplasma.

tRNA

🚚RNA di trasporto

Trasporta gli amminoacidi ai ribosomi. Ha una forma a trifoglio. La formazione delle proteine sui ribosomi è la traduzione.

03

Trascrizione e traduzione

Il percorso in due fasi dalle informazioni del DNA alla proteina finita.

FASE 1 · NEL NUCLEO

La trascrizione

1

Il tratto di DNA con il gene da leggere viene aperto da un enzima (come nella duplicazione).

2

L'enzima scorre lungo il filamento stampo, assemblando nucleotidi di RNA complementari. Si forma così una molecola di mRNA.

3

L'mRNA completo si separa dal DNA ed esce dal nucleo attraverso i pori della membrana nucleare verso il citoplasma.

4

I due filamenti di DNA si riunificano nella doppia elica originale.

FASE 2 · NEL CITOPLASMA

La traduzione

1

L'mRNA si lega a un ribosoma (fatto di rRNA). Inizia dal codone di inizio (AUG).

2

Il tRNA riconosce i codoni dell'mRNA e porta il suo amminoacido specifico al ribosoma.

3

Gli amminoacidi si collegano tra loro formando la catena proteica, man mano che il ribosoma scorre sull'mRNA.

4

Al codone di stop la proteina viene rilasciata nel citoplasma.

🔑Il codice genetico

Codone / Tripletta Una sequenza di tre nucleotidi consecutivi dell'mRNA che corrisponde a un amminoacido specifico.
Codice genetico Stabilisce la corrispondenza tra codoni dell'mRNA e amminoacidi nella proteina.

Proprietà del codice genetico:

  • 🌍 Universale — uguale in tutti i viventi, dai batteri agli esseri umani
  • 🔁 Ridondante — più codoni possono codificare per uno stesso amminoacido
  • 1️⃣ Ogni codone codifica per un solo amminoacido
  • ▶️ Ha un codone di inizio: AUG (metionina)
  • ⏹️ Ha 3 codoni di stop: UAA, UAG, UGA
Esistono 20 amminoacidi e 64 possibili codoni → il codice è ridondante!
Esempi di codoni
AUG → INIZIO / Metionina
UGG → Triptofano
AAU → Asparagina
UUU → Fenilalanina
UAA → STOP
UAG → STOP
UGA → STOP
Dal DNA alla proteina: schema riassuntivo
DNA nucleo TRASCRIZIONE (nel nucleo) mRNA nucleo→citoplasma TRADUZIONE (ribosomi) PROTEINA citoplasma tRNA porta amminoacidi rRNA = ribosoma struttura di supporto DNA → mRNA → Proteina il "dogma centrale" della biologia molecolare
Unità D11 · Le basi chimiche della genetica

Le mutazioni

Errori nel DNA: non sempre sono negativi, spesso sono alla base dell'evoluzione.

Cos'è una mutazione?

Mutazione Qualunque modifica nel patrimonio genetico di una cellula.
Mutante Un individuo o un gene che ha subito una mutazione e presenta un nuovo carattere ereditario.

Le mutazioni avvengono in continuazione nelle cellule, ma la maggior parte non è evidente o non provoca danni apprezzabili.

⚠️Caratteristiche delle mutazioni

  • Se in una cellula somatica → conseguenze solo per l'individuo
  • Se in una cellula germinale (che forma gameti) → trasmissibile ai figli e a tutto l'organismo
  • Cause esterne: alte temperature, radiazioni UV, raggi X
  • Cause interne: errori nei processi genetici
  • Possono essere geniche, cromosomiche o genomiche
02

Tipi di mutazione

Le mutazioni si classificano in base alla loro estensione nel DNA.

TIPO 1

Mutazioni geniche

Mutazioni geniche Modificazioni di un singolo gene o di pochi geni. Sono le più frequenti.

Dipendono da errori nella duplicazione o trascrizione del DNA:

  • Quantitative: eliminazione, aggiunta o ripetizione di nucleotidi → il messaggio può diventare incomprensibile e letale
  • Qualitative: sostituzione di una base con un'altra → spesso il senso non cambia molto (codice ridondante)
TIPO 2

Mutazioni cromosomiche

Mutazioni cromosomiche Interessano interi tratti di DNA di un cromosoma.

Frammenti di cromosoma vengono:

  • Eliminati
  • Fusi con altri cromosomi già presenti
  • Traslocati in una sequenza diversa

I geni si trovano in sequenza diversa dall'origine. Molte di queste mutazioni causano gravi malattie.

TIPO 3

Mutazioni genomiche

Mutazioni genomiche Alterano il numero totale dei cromosomi presenti nel nucleo, aumentandolo o diminuendolo.
📌 Esempio: Sindrome di Down (Trisomia 21)

Due cromosomi 21 nello spermatozoo o nell'ovocita → dopo la fecondazione la cellula ha tre cromosomi 21 invece di due.

Comporta alterazioni fisiche e delle capacità di apprendimento. Restano intatte l'emotività e la capacità di relazionarsi.

La probabilità aumenta con l'età dei genitori.

💡 Mutazioni ed evoluzione

Le mutazioni non sono sempre negative! Se una mutazione risulta vantaggiosa, l'individuo che la presenta sopravvive più a lungo e si riproduce meglio → la trasmette ai discendenti → nel corso delle generazioni quella caratteristica diventa fissa nella specie. È così che avviene l'evoluzione!

Unità D12 · Da Mendel alle biotecnologie

La genetica classica

Come Gregor Mendel — con semini e piselli — ha scoperto le leggi della trasmissione ereditaria.

👨‍🔬Gregor Mendel (1822–1884)

Genetica La scienza che studia i meccanismi attraverso cui avviene la trasmissione dei caratteri ereditari da una generazione all'altra.

Abate nel monastero di Brno (Repubblica Ceca). Le sue scoperte furono pubblicate nel 1866 ma riconosciute solo 40 anni dopo.

Primo scienziato a usare la matematica nello studio dei fenomeni biologici → i suoi risultati possono essere analizzati in termini di probabilità.

🌱Perché i piselli?

Mendel scelse la pianta di pisello odoroso (Pisum sativum) per ottime ragioni:

  • 🌿 Facile da trovare e coltivare
  • ⏩ Rapida crescita
  • 🔄 Capace di autoimpollinarsi
  • 🎯 Caratteristiche nette e ben riconoscibili
  • 📊 Si presta a grandi popolazioni (calcoli statistici)
L'autoimpollinazione avviene quando il polline degli stami raggiunge lo stigma dello stesso fiore.
02

I 7 caratteri studiati da Mendel

Ogni carattere si presentava in esattamente due varianti nettamente distinte.

CarattereVariante 1 (dominante)Variante 2 (recessiva)
Colore del fiore🔴 Rosso/viola⚪ Bianco
Posizione dei fiori🌸 Laterali🔝 Terminali
Colore del bacello🟢 Verde🟡 Giallo
Forma del bacello▬ Liscio/gonfio〰️ Ondulato
Colore del seme🟡 Giallo🟢 Verde
Forma del seme⚪ Liscio⬛ Rugoso
Lunghezza dello stelo↕️ Lungo↕ Corto
03

Il metodo di Mendel

Quattro tappe che hanno rivoluzionato la biologia.

1

L'ipotesi

Mendel ipotizzò che ogni carattere fosse determinato da un "qualcosa" — che chiamò fattore — che passava dai genitori ai figli senza subire modificazioni.

2

La sperimentazione

Coltivò separatamente piante pure (sempre fiori rossi o sempre bianchi). Poi effettuò la fecondazione artificiale incrociata: polline da piante a fiori rossi sugli stigmi di piante a fiori bianchi, e viceversa.

3

Raccolta ed elaborazione dei dati

Osservò e contò matematicamente le caratteristiche dei discendenti. Comprese che i risultati erano variabili ma potevano essere calcolati in termini di probabilità.

4

La comunicazione

Ideò un sistema di simboli efficace e semplice che facilitò la lettura e comunicazione dei risultati.

Unità D12 · Da Mendel alle biotecnologie

Le leggi di Mendel

Le tre leggi fondamentali che spiegano come si trasmettono i caratteri ereditari.

📖Il vocabolario della genetica moderna

Gene Sequenza di DNA che codifica per una proteina (= il "fattore" di Mendel).
Alleli Le varianti di un gene (es.: allele "rosso" e allele "bianco" per il colore del fiore).
Genotipo L'insieme di tutti i geni ereditati dai genitori (= patrimonio genetico).
Fenotipo L'insieme delle caratteristiche che si manifestano nell'individuo (visibili).
Omozigote I due alleli della coppia sono uguali (es.: RR oppure rr).
Eterozigote I due alleli della coppia sono diversi (es.: Rr).
Il fenotipo è influenzato sia dal genotipo sia dall'ambiente. L'allele recessivo resta nel genotipo anche se non appare nel fenotipo → può essere trasmesso alle generazioni future!

Prima legge — Legge della Dominanza

Dall'incrocio di due individui puri diversi si ottiene sempre la caratteristica dominante in F1.

1ª Legge di Mendel — Dominanza Dall'incrocio di individui puri, diversi per un solo carattere, si ottiene sempre una prima generazione (F1) con la caratteristica dominante.
Allele dominante
Si indica con lettera maiuscola (es.: R = rosso)
Si manifesta sempre nel fenotipo
Allele recessivo
Si indica con lettera minuscola (es.: r = bianco)
Si manifesta solo se erediti da entrambi i genitori
Esempio: incrocio fiori rossi × bianchi
RR (pura rossa) × rr (pura bianca)
F1:
100% Rr (ibrida rossa)
Tutti i fiori F1 sono rossi, pur avendo l'allele "bianco" nascosto nel genotipo!
Quadrato di Punnett — 1ª legge (RR × rr)
R
R
r
Rr
Rr
r
Rr
Rr

100% Rr = fenotipo ROSSO
genotipo = tutti eterozigoti

Seconda legge — Legge della Segregazione

Incrociando tra loro gli ibridi F1, il carattere recessivo riappare in F2 nel rapporto 3:1.

2ª Legge di Mendel — Segregazione Incrociando ibridi F1 tra loro, si ottiene F2 con dominante e recessivo nel rapporto 3:1 (75% dominante, 25% recessivo).
Incrocio: Rr × Rr (ibridi F1)
RR
pura rossa
Rr
ibrida rossa
Rr
ibrida rossa
rr
pura bianca
3 rosse : 1 bianca
I due alleli della coppia si separano durante la meiosi: i gameti possiedono un solo allele della coppia!
Quadrato di Punnett — 2ª legge (Rr × Rr)
R
r
R
RR
Rr
r
Rr
rr

3 rossi : 1 bianco
Genotipo: 1 RR + 2 Rr + 1 rr

Terza legge — Indipendenza dei caratteri

Caratteri diversi si trasmettono indipendentemente l'uno dall'altro.

3ª Legge di Mendel — Indipendenza In un incrocio tra individui che differiscono per più caratteri, ciascun carattere si trasmette in modo indipendente dagli altri, seguendo le prime due leggi.

Esempio: incrocio tra piante a semi lisci e gialli × piante a semi rugosi e verdi:

  • F1: tutti ibridi con semi gialli lisci (caratteristiche dominanti)
  • F2: compaiono 4 fenotipi, di cui 2 completamente nuovi: semi lisci verdi e semi rugosi gialli
  • Su 16 individui: 12 lisci + 4 rugosi / 12 gialli + 4 verdi → rapporto 3:1 per ogni carattere
I caratteri mendeliani puri = un solo gene, allele nettamente dominante e uno nettamente recessivo.
Unità D12 · Da Mendel alle biotecnologie

Altri meccanismi ereditari

Non tutti i caratteri si trasmettono in modo mendeliano puro. La realtà è molto più ricca!

01

La determinazione del sesso

Il sesso biologico dipende dalla 23ª coppia di cromosomi — la coppia XY.

Determinazione del sesso Non dipende da geni ma da interi cromosomi (i cromosomi sessuali). Il sesso non viene determinato dalla madre, ma dal padre!
♀️
XX
Cellule femminili (esclusi i gameti)
I gameti femminili contengono sempre un cromosoma X
♂️
XY
Cellule maschili (esclusi i gameti)
I gameti maschili possono contenere X oppure Y
Se il padre trasmette X → figlia femmina (XX). Se trasmette Y → figlio maschio (XY).
Probabilità teorica: 50% maschio, 50% femmina.
Determinazione del sesso
♀ madre XX ♂ padre XY X X X Y XX femmina XY maschio XX femmina XY maschio 50% femmine · 50% maschi
02

Dominanza incompleta

Quando nessun allele è completamente dominante: in F1 compare un fenotipo intermedio.

Dominanza incompleta Nessuno dei due alleli è nettamente dominante sull'altro. Negli eterozigoti compare in F1 un fenotipo intermedio tra i due ereditati.

Esempio classico: la bocca di leone

RR
Rosso puro
×
rr
Bianco puro
Rr
F1: Rosa!
In F2 riappaiono rosso, rosa e bianco nel rapporto 1:2:1 (fenotipi = genotipi).

🩸Gruppi sanguigni: alleli multipli e codominanza

Alleli multipli Un gene può avere più di due varianti (alleli) nella popolazione. I gruppi sanguigni sono determinati da 3 alleli: IA, IB, i.
Codominanza Quando due alleli diversi si esprimono entrambi contemporaneamente. Nel gruppo AB gli antigeni A e B sono entrambi presenti.
GruppoAntigeneGenotipo
AAIAIA o IAi
BBIBIB o IBi
ABA + BIAIB
0nessunoii
03

Caratteri poligenici

Molti caratteri dipendono non da uno ma da più geni che agiscono insieme.

Caratteri poligenici Caratteri ereditari che dipendono dall'azione di più geni contemporaneamente. Non si presentano con varianti nette ma con una variazione continua.
🎨 Colore della pelle

Controllato da almeno 6 alleli (A, a, B, b, C, c). Ogni allele dominante aggiunge un po' di melanina → variazione continua da molto chiaro a molto scuro.

👁️ Colore degli occhi

Influenzato da circa 16 geni diversi. La quantità di melanina nell'iride determina il colore. I geni per gli occhi influenzano anche pelle e capelli!

Anche l'altezza e il peso sono caratteri poligenici influenzati anche dall'ambiente (alimentazione, sport…).
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Variabilità ed evoluzione

Perché siamo tutti diversi e come le differenze genetiche guidano l'evoluzione delle specie.

🎲La variabilità genetica

Ogni specie è composta da individui con patrimonio genetico molto simile ma non identico (eccezione: gemelli monovulari).

Variabilità genetica È un requisito favorevole per la specie: offre maggiori possibilità di adattamento in caso di eventi imprevisti o cambiamenti ambientali.

La variabilità negli esseri umani:

99,9%
DNA uguale tra gli esseri umani
0,1%
differenza responsabile di tutti i nostri caratteri unici

🔀Cause della variabilità

1. Riproduzione sessuale Dà origine a nuove combinazioni di caratteri ad ogni generazione (rimescolamento del patrimonio genetico).
2. Mutazioni Danno origine a nuovi caratteri che prima non c'erano. Sono strettamente legate all'evoluzione delle specie.
La selezione naturale agisce sulle differenze genetiche: favorisce le caratteristiche più vantaggiose → i portatori si riproducono di più → il gene si diffonde nella popolazione.

🌍 Le razze umane non esistono

Il DNA di tutti gli esseri umani è per la maggior parte uguale. Le differenze fisiche visibili (colore della pelle, forma del naso ecc.) sono adattamenti evolutivi all'ambiente: la pelle scura protegge dai raggi UV nei Paesi caldi, il naso piccolo riduce il rischio di congelamento nei climi freddi.

  • Le scienze e la genetica hanno dimostrato che non esistono razze all'interno della specie umana
  • Il razzismo si basa solo su aspetti visibili — una trasfusione di sangue con il tipo giusto da un qualsiasi essere umano può salvare una vita
  • Homo sapiens è un'unica razza: da 60.000 anni una specie migratrice ha mescolato continuamente i geni di popolazioni diverse

🐬Mutazioni e selezione naturale: un esempio

I cetacei, grazie a una mutazione avvenuta molto tempo fa, possiedono un'emoglobina in grado di assorbire più ossigeno degli altri mammiferi.

1

Una mutazione casuale dell'emoglobina permette di immergersi più a lungo.

2

L'individuo con questa mutazione si nutre meglio con meno competitori.

3

Si riproduce di più → i suoi figli ereditano la mutazione → nel corso delle generazioni diventa un carattere fisso della specie.

Unità D12 · Da Mendel alle biotecnologie

Anomalie genetiche

Alterazioni del patrimonio genetico presenti già alla nascita.

Anomalie genetiche Sono dovute a mutazioni che riguardano il patrimonio genetico e sono presenti già alla nascita (congenite). Si trovano sia sugli autosomi che sui cromosomi sessuali.
01

Anomalie sugli autosomi

Possono essere dovute ad alleli dominanti o recessivi.

🔴Allele recessivo (+ frequenti)

La maggior parte delle anomalie autosomiche è causata da un allele recessivo. Si manifestano solo quando l'allele recessivo è ereditato da entrambi i genitori.

I genitori possono essere portatori sani: possiedono l'allele recessivo ma non manifestano l'anomalia (sono eterozigoti).

Esempi:

  • Fibrosi cistica
  • Albinismo
  • Fenilchetonuria
  • Anemia falciforme (anemia mediterranea)

🟡Allele dominante (- frequenti)

L'alterazione dovuta a un allele dominante si manifesta anche con un solo allele. Non esistono portatori sani!

Se un genitore ha un allele dominante alterato, il 50% dei figli manifesterà la malattia.

Esempi:

  • Acondroplasia (bassa statura con arti corti)
  • Malattia di Huntington (neurodegenerativa)
  • Distrofia muscolare (alcune forme)
02

Anomalie sui cromosomi sessuali

Alleli recessivi sul cromosoma X — più diffusi tra i maschi.

Anomalie legate al cromosoma X Un allele recessivo si trova sul cromosoma X, in un sito che non ha corrispondente nel cromosoma Y (più corto). Sono molto più diffuse tra i maschi.

Perché i maschi sono più colpiti?

  • La femmina (XX) deve ereditare l'allele alterato da entrambi i genitori per manifestare l'anomalia → può essere portatrice sana
  • Il maschio (XY) manifesta l'anomalia anche con un solo allele alterato (non ha un corrispondente dominante sul Y)

Esempi:

  • Daltonismo: difficoltà nel distinguere il rosso dal verde
  • Emofilia: il sangue non coagula normalmente
Schema trasmissione daltonismo
♀ portatrice XcX ♂ sano XY ♂ sano XY ♀ portatrice XcX ♂ daltonico XcY ♀ sana XX 25% 25% 25% 25%
Unità D12 · Da Mendel alle biotecnologie

Le biotecnologie

Dal pane e il vino agli OGM, dalle terapie geniche ai vaccini mRNA: la biologia al servizio dell'uomo.

Biotecnologie Tutte le tecniche che utilizzano organismi viventi o loro parti (per esempio enzimi) per sviluppare prodotti utili all'uomo.
Le biotecnologie tradizionali esistono da millenni! La fermentazione del vino, della birra, del pane, la produzione di formaggi e yogurt sono tutti esempi antichi di biotecnologia.

🍞Biotecnologie tradizionali

  • 🍷 Vino, birra, pane — fermentazione alcolica (Saccharomyces cerevisiae)
  • 🧀 Formaggi — batteri e muffe
  • 🥛 YogurtLactobacillus bulgaricus + Streptococcus thermophilus (fermenti lattici)
  • 🌾 Selezione artificiale — agricoltori e allevatori hanno sempre selezionato gli esemplari migliori (anche il grano moderno è un ibrido di 3 piante diverse!)

✂️L'ingegneria genetica

Ingegneria genetica Una biotecnologia che consente di modificare il genoma di un organismo, trasferendo geni da una specie all'altra.

Strumenti principali:

  • Enzimi di restrizione: "forbici" molecolari che tagliano il DNA in punti precisi
  • Ligasi: "ago e filo" che ricuce i frammenti di DNA
  • Vettori (batteri o virus): "trasportano" il DNA ricombinante nell'organismo da modificare
DNA ricombinante (rDNA) Nuovo DNA prodotto in laboratorio combinando materiale genetico di organismi di specie diverse.
Come si produce il DNA ricombinante
DNA organismo di partenza (con gene utile) ① DNA di partenza enzima di restrizione frammento di DNA (il gene voluto) ② Frammento inserimento nel vettore vettore (plasmide/virus) ③ Vettore + rDNA iniezione nel batterio batterio con rDNA ④ Batterio modificato si moltiplica e produce PRODUZIONE della proteina utile all'uomo ⑤ Proteina prodotta

🌿OGM e organismi transgenici

OGM (organismi geneticamente modificati) Organismi a cui sono stati tolti o introdotti geni provenienti da un organismo della stessa specie.
Organismi transgenici OGM che contengono geni provenienti da un organismo di specie diversa.

Usi in agricoltura: resistenza ai parassiti, alla siccità, miglioramento nutrizionale. Es.: Golden rice arricchito di vitamina A (contro la cecità da carenza).

🧫La clonazione

Clonazione Produzione, naturale o artificiale, di copie identiche di un intero organismo (clone) o di sue parti come cellule o tessuti.
  • Esiste in natura: tutti i viventi a riproduzione asessuata sono cloni
  • In laboratorio: i batteri si riproducono per scissione
  • 1996: la pecora Dolly — primo clone artificiale di un mammifero (Ian Wilmut)
  • Usi in medicina: produzione di tessuti, proteine su larga scala
07

Le frontiere della scienza

Biotecnologie mediche, industriali e agricole: dove siamo arrivati.

🏥 Biotecnologie mediche
  • Terapie geniche: inserire geni correttivi nelle cellule del paziente per correggere mutazioni che causano malattie
  • Vaccini mRNA: usano un frammento di mRNA virale per far produrre all'organismo anticorpi specifici (come il vaccino COVID-19)
  • Produzione di insulina per i diabetici tramite batteri modificati
  • Immunoterapia oncologica: linfociti "riprogrammati" per attaccare cellule tumorali
🏭 Biotecnologie industriali
  • Bioplastiche: prodotte da materiali vegetali (amido di mais, canna da zucchero), biodegradabili in pochi mesi contro 1000 anni della plastica tradizionale
  • Detersivi e biocombustibili prodotti con processi biologici
  • Meno risorse, meno inquinamento delle tecnologie tradizionali
🌾 Biotecnologie agricole
  • Miglioramenti agronomici: frutti più grandi, produzione più abbondante
  • Miglioramenti qualitativi: proprietà nutrizionali migliori
  • Resistenza a malattie, parassiti, siccità
  • Obiettivo: garantire cibo sufficiente per tutta la popolazione mondiale

🧬Il Progetto Genoma Umano

Sequenziamento del DNA Determinazione della successione delle basi azotate che costituiscono l'intero genoma o una sua parte.

Il Progetto Genoma Umano (Human Genome Project): avviato nel 1990, dichiarato concluso nel 2000. Il cromosoma 1 (più difficile, 2968 geni) fu sequenziato nel 2006.

~25.000 geni nel genoma umano (meno del previsto!)
99,9% delle sequenze di basi uguale in tutti gli esseri umani
95% del DNA umano non è costituito da geni (DNA "spazzatura")