📚 Il Contratto di Compravendita

Modulo 2 - Economia Aziendale

MODULO 2: IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
LEZIONE 1: Gli scambi economici e la compravendita
1.1 Merci, prodotti finiti e scambi economici

Le aziende di produzione acquistano materie prime e le trasformano in prodotti finiti che vengono poi venduti nei mercati degli approvvigionamenti e rivendono prodotti finiti nei mercati di sbocco.

Le aziende commerciali e le aziende industriali non seguono lo stesso processo:

  • Le aziende commerciali acquistano merci (input) e rivendono le stesse merci (output) attuando una trasformazione economica relativa al tempo e allo spazio.
  • Le aziende industriali acquistano materie prime (input) e le sottopongono a un processo di trasformazione tecnico-produttiva per rivendere prodotti finiti (output).
💡 Esempio: La GDO (Grande Distribuzione Organizzata), come supermercati, ipermercati e centri commerciali, rappresenta un esempio di azienda commerciale.
1.2 La compravendita

Secondo il Codice Civile, la compravendita è un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo (art. 1470 C.C.).

Il soggetto che trasferisce la proprietà di una cosa o di un altro diritto è detto venditore, colui che la riceve è detto compratore.

Il diritto che viene trasferito può essere, ad esempio, il diritto a ricevere la prestazione di un servizio (si paga il prezzo di un biglietto per assistere a una partita di calcio allo stadio).

📋 Le caratteristiche della compravendita

Dal punto di vista giuridico, la compravendita è un contratto:

  1. Bilaterale: stipulato (cioè concluso) fra due parti: il venditore e il compratore.
  2. A titolo oneroso: ognuna delle due parti sopporta un sacrificio (avere) e l'altra un vantaggio (dare): il venditore si priva della proprietà della merce mentre il compratore paga il prezzo necessario per averla.
  3. Consensuale: il contratto si perfeziona quando le parti raggiungono un accordo sui vari elementi del contratto stesso (come il prezzo della merce, la modalità e il giorno in cui essa verrà consegnata ecc.).
  4. Traslativo della proprietà: in forza del contratto viene trasferita (traslata) la proprietà di un bene o di un servizio dal venditore al compratore.
1.3 Gli obblighi previsti dalla compravendita

Il contratto di compravendita comporta degli obblighi sia per il venditore sia per il compratore, le due parti che, come abbiamo visto, stipulano il contratto.

📌 Gli obblighi del venditore sono:
  1. Consegnare la merce al compratore
  2. Garantire il compratore dall'evizione, ovvero che terzi possano rivendicare diritti sulla merce venduta al compratore
  3. Garantire il compratore da vizi occulti, ovvero dalla presenza di difetti della merce che ne riducono il valore
📌 Gli obblighi del compratore sono:
  1. Pagare il prezzo concordato
  2. Ritirare la merce nel tempo e nel luogo stabiliti nel contratto
1.4 Gli elementi essenziali e accessori della compravendita

Dopo aver visto gli obblighi per il venditore e il compratore, esaminiamo gli elementi che caratterizzano il contratto di compravendita.

Essi possono essere:

✅ Elementi essenziali: se la loro indicazione è una condizione necessaria alla validità del contratto stesso; in caso di assenza di tali elementi, il contratto è nullo.
➕ Elementi accessori: se la loro indicazione è solo facoltativa; in questo caso anche se non vengono indicati il contratto è comunque valido.

Gli elementi essenziali del contratto di compravendita sono:

  • La qualità della merce: oggetto della compravendita, che può riguardare sia un bene fisico (ad esempio, un tavolo di legno) sia un servizio (ad esempio, un particolare modello di tavolo che viene acquistato su ordinazione del cliente e che dovrà avere le medesime caratteristiche descritte nel catalogo in cui si trova) oppure essere descritta puntualmente nel contratto.
  • La quantità della merce: che può essere espressa in unità fisiche (ad esempio, un tavolo, due tavoli ecc.) oppure in altre unità di misura (misure di lunghezza, capacità, peso ecc.).
  • Il prezzo della merce: che risente della qualità e della quantità riferite ad essa, ma anche degli elementi accessori.
💡 Esempio: Elementi della compravendita

Il mobilificio Alberobello s.r.l. di Treviso ha stipulato un contratto di compravendita con Alessandro Lanzani relativamente ad un divano in pelle.

Il prezzo concordato è di 1.200 €, che dovrà essere pagato alla consegna prevista per il giorno 22 giugno presso l'abitazione del signor Lanzani.

Questo contratto di compravendita è:

  • Bilaterale, perché sono presenti due parti: il venditore (il mobilificio Alberobello s.r.l.) e il compratore (il signor Lanzani)
  • A titolo oneroso, perché entrambe le parti sostengono un sacrificio: il mobilificio Alberobello cede la proprietà del divano e il signor Lanzani paga il prezzo per acquistarlo
  • Consensuale, perché il contratto si è concluso quando il mobilificio e il signor Lanzani si sono accordati sulle caratteristiche del divano e il relativo prezzo
  • Traslativo della proprietà, perché la proprietà del divano passa dal mobilificio Alberobello al signor Lanzani

Il mobilificio Alberobello, in qualità di venditore, si obbliga a:

  • Consegnare il divano al signor Lanzani il giorno 22 giugno
  • Garantire che nessuno possa vantare diritti su tale divano eccetto il signor Lanzani
  • Garantire che il divano non presenti vizi o difetti quali tagli, graffi, cuciture rotte ecc.

Il signor Lanzani, in qualità di compratore, assume i seguenti obblighi:

  • Pagare il prezzo di 1.200 € il giorno 22 giugno
  • Essere in casa per ritirare il divano il 22 giugno

Anche gli elementi essenziali del contratto di compravendita sono facilmente individuabili: qualità della merce (divano in pelle); quantità della merce (un divano); prezzo: 1.200 €.

Gli elementi accessori del contratto di compravendita che saranno illustrati in maniera più dettagliata nelle lezioni successive, sono la consegna e il trasporto, l'imballaggio e il pagamento.

1.5 Le fasi del contratto di compravendita

Abbiamo visto che la compravendita è un contratto che si stipula tra venditore e compratore, un contratto che prevede tre distinte fasi:

FASE DESCRIZIONE
1. TRATTATIVE Venditore e compratore discutono degli elementi essenziali e accessori, del contratto di compravendita
2. STIPULAZIONE DEL CONTRATTO Le parti raggiungono un accordo sui vari elementi della compravendita. Il contratto può essere stipulato in forma verbale (quando c'è fiducia e il valore è ridotto) o in forma scritta (documento in duplice copia)
3. ESECUZIONE DEL CONTRATTO Le parti adempiono ai propri obblighi: il venditore consegna la merce e il compratore paga il prezzo
📝 Contratti in forma scritta

Fra i contratti redatti in forma scritta si trovano i contratti in serie (contratti prestampati e standardizzati, utilizzati ad esempio dai concessionari per la vendita di automobili), i contratti per la compravendita di beni immobili registrati (automobili, barche ecc.) e beni immobili registrati (appartamenti, edifici ecc.).

Nella prassi commerciale molti contratti di compravendita vengono stipulati attraverso sistemi elettronici: e-mail, siti internet, sistemi di messaggistica ecc. (contratti informatici).

Nella terza fase le parti adempiono ai propri obblighi: il venditore consegna la merce e il compratore paga il prezzo.

Nella seconda fase della stipulazione del contratto, le parti raggiungono un accordo sui vari elementi della compravendita.

Il contratto di compravendita può essere stipulato in due diverse forme:

  • In forma verbale, ovvero oralmente; questa forma è utilizzata quando fra le parti vi è piena fiducia e il valore dei beni è piuttosto ridotto perché ci si fida della "parola data"
  • In forma scritta, ovvero tramite un apposito documento scritto normalmente in duplice copia: una copia per il venditore e una copia per il compratore

Fase delle trattative

Nella prima fase delle trattative, venditore e compratore discutono degli elementi essenziali e accessori, del contratto di compravendita:

  • Se l'iniziativa è promossa dal venditore, si parla di proposta del venditore, che spesso si riferisce a un catalogo o a una lista dei prezzi fissati da un'azienda per una determinata categoria di merce o di prodotti
  • Se l'iniziativa è promossa dal compratore, si parla di proposta del compratore, che spesso contiene la richiesta di un preventivo
LEZIONE 2: Le clausole della compravendita: consegna e trasporto
2.1 Il tempo e il luogo della consegna

Come abbiamo visto, il contratto di compravendita, oltre a indicare gli elementi essenziali che lo compongono (qualità, quantità e prezzo), deve indicare anche altri detti accessori: la consegna e il trasporto, l'imballaggio e il pagamento.

Le clausole sono le condizioni introdotte nel contratto di compravendita relativamente a un elemento accessorio.

In questa lezione ci occuperemo della consegna e del trasporto.

Relativamente alla consegna, le clausole possono riguardare:

  • Il tempo della consegna (quando deve essere consegnata la merce)
  • Il luogo della consegna (dove deve essere consegnata la merce)

Le clausole rispetto al tempo della consegna

Rispetto al tempo della consegna (il momento in cui essa avviene) si possono avere le seguenti clausole:

CLAUSOLA DESCRIZIONE
Consegna immediata Avviene al momento della stipulazione del contratto
Consegna pronta Avviene entro un numero ridotto di giorni (in genere non più di 15) dalla stipulazione del contratto
Consegna differita Avviene dopo un numero consistente di giorni dalla stipulazione del contratto (ad esempio 30 giorni, due mesi, alla fine dell'anno). Questa clausola è diffusa soprattutto per le merci che sono prodotte su ordinazione del cliente
📊 Schema temporale:
STIPULAZIONE CONTRATTO POCHI GIORNI DALLA STIPULAZIONE PIÙ GIORNI DALLA STIPULAZIONE
10 gennaio 20 gennaio 10 febbraio
CONSEGNA IMMEDIATA CONSEGNA PRONTA CONSEGNA DIFFERITA

La consegna può essere ripartita (o frazionata) se avviene in momenti diversi: ad esempio, una parte di un lotto di merce viene consegnata all'atto della stipulazione del contratto e la restante dopo 30 giorni.

💡 Esempio: I tempi di consegna

Mario, Luca e Alfredo si recano presso il mobilificio Alberobello per acquistare tre sedie da giardino.

  • Mario ritira le sedie al momento dell'acquisto e le porta a casa direttamente con la propria automobile: si tratta di consegna immediata, perché le sedie sono consegnate al momento della stipulazione del contratto.
  • Luca e Alfredo, non disponendo di un'automobile sufficientemente grande per trasportare le sedie, chiedono la consegna presso la propria abitazione.
    • A Luca, che abita a pochi chilometri dal mobilificio, le sedie vengono consegnate quattro giorni dopo l'acquisto: si tratta di consegna pronta, in quanto avviene entro 15 giorni dalla stipulazione del contratto.
    • Alfredo, invece, che vive in un'altra regione, riceve le sedie dopo tre settimane: si tratta di consegna differita in quanto avviene oltre 15 giorni dopo la stipulazione del contratto.
2.2 Le clausole relative al luogo della consegna

Oltre al tempo della consegna, è di fondamentale importanza stabilire il luogo della consegna della merce, perché il trasporto fa sorgere sia dei costi sia dei rischi per il venditore.

Nel caso, ad esempio, del trasporto su strada, i principali costi del trasporto sono relativi all'usura del mezzo di trasporto, alle ore di lavoro del conducente, al carburante utilizzato e al pagamento di eventuali pedaggi autostradali.

I principali rischi del trasporto sono legati alla possibilità che la merce venga persa o danneggiata durante il trasporto sia per caratteristiche intrinseche della merce (come nel caso di prodotti alimentari o beni deperibili) sia per il verificarsi di eventi fortuiti (come un incidente o un furto).

🚚 Le principali clausole relative al luogo di consegna sono:
  • Franco magazzino venditore (FMV) o franco partenza: la merce viene ritirata dal compratore presso il magazzino del venditore, pertanto tutti i costi e i rischi del trasporto gravano sul compratore.
  • Franco magazzino compratore (FMC) o franco destino: la merce viene consegnata dal venditore direttamente presso il magazzino del compratore, pertanto tutti i costi e i rischi del trasporto gravano sul venditore.
📊 Infografica Completa: FMV, FMC, Porto Franco e Porto Assegnato

Visualizza lo schema completo delle clausole di trasporto:

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📋 Schema FMV e FMC:
CLAUSOLA CHI SOSTIENE COSTI E RISCHI DESCRIZIONE
FMV
(franco magazzino venditore)
Il compratore • L'automezzo parte vuoto dal magazzino del compratore
• L'automezzo carica la merce presso il magazzino del venditore
• L'automezzo porta la merce al magazzino del compratore
• L'automezzo ritorna vuoto al magazzino del compratore
• Non è necessario provvedere ad alcun rimborso
FMC
(franco magazzino compratore)
Il venditore • Il vettore è pagato dal venditore alla partenza e il trasporto è a carico del venditore
• Non è necessario provvedere ad alcun rimborso
• Il vettore è pagato dal compratore all'arrivo, ma il trasporto è a carico del venditore
• Il venditore dovrà rimborsare al compratore la somma pagata al vettore
2.3 Il trasporto tramite vettore

Non sempre il trasporto della merce è eseguito dal venditore o compratore: può infatti occuparsene anche un vettore, ovvero un'impresa che si occupa di trasporti.

In questo caso, sono possibili due specifiche clausole che individuano il soggetto incaricato del pagamento del vettore:

  • Clausola porto franco: il vettore è pagato dal venditore alla partenza della merce
  • Clausola porto assegnato: il vettore è pagato dal compratore all'arrivo della merce

Le clausole relative al vettore possono essere "incrociate" con quelle che indicano il luogo della consegna.

Dunque, sarà necessario indicare due clausole:

  • La prima, che indica il luogo della consegna e conseguentemente il soggetto su cui ricadono i rischi e gli oneri derivanti dal trasporto (FMV o FMC)
  • La seconda, che indica il soggetto incaricato del pagamento del vettore (porto franco o porto assegnato)

Nella seguente tabella vengono sintetizzate le possibili combinazioni che si creano "incrociando" le clausole relative al vettore con quelle che guardano il luogo della consegna.

FMV FMC
Porto franco Il vettore è pagato alla partenza dal venditore, ma il trasporto è a carico del compratore.
Il compratore dovrà rimborsare la somma pagata dal venditore al vettore.
Il vettore è pagato dal venditore alla partenza e il trasporto è a carico del venditore.
Non è necessario provvedere ad alcun rimborso.
Porto assegnato Il vettore è pagato dal compratore all'arrivo e il trasporto è a carico del compratore.
Non è necessario provvedere ad alcun rimborso.
Il vettore è pagato dal compratore all'arrivo, ma il trasporto è a carico del venditore.
Il venditore dovrà rimborsare al compratore la somma pagata al vettore.
💡 Esempio: Costi e rischi del trasporto

La famiglia Verdelli e la famiglia Colella si recano al mobilificio Alberobello per acquistare una scrivania per la cameretta dei loro figli. Le due famiglie scelgono entrambe la scrivania modello Primavera che ha un prezzo di vendita pari a 500 €.

La famiglia Verdelli opta per una consegna FMV (franco magazzino venditore): ritira la scrivania direttamente al mobilificio e la porta in casa con la propria automobile; il prezzo pagato è di 500 € ma il rischio del trasporto è a carico suo.

La famiglia Colella, invece, chiede una consegna FMC (franco magazzino compratore): chiede che la scrivania venga consegnata direttamente presso il mobilificio; in questo caso il prezzo pagato è di 560 €, in quanto compensa i costi e i rischi del trasporto che sono a carico del mobilificio.

Se durante il viaggio la scrivania venisse gravemente danneggiata a causa di un tamponamento, quali sarebbero le conseguenze per le due rispettive famiglie?

La famiglia Verdelli, avendo optato per una consegna FMV, si è assunta i rischi del trasporto e pertanto non potrebbe fare altro che comprare una nuova scrivania.

Nel secondo caso, con consegna FMC, i rischi del trasporto sono a carico del mobilificio Alberobello, che dovrà sostituire la scrivania danneggiata con una nuova da consegnare intatta alla famiglia Colella, sostenendo i relativi costi di sostituzione.

⚖️ In caso di consegna franco magazzino compratore, rispetto al caso franco magazzino venditore e a parità di altre condizioni, il prezzo della merce sarà maggiore in quanto il venditore si assume i costi e i rischi della consegna.

Possiamo allora impostare la seguente relazione:

Prezzo FMC > Prezzo FMV

LEZIONE 3: Le clausole della compravendita: imballaggio e pagamento
3.1 L'imballaggio

Le aziende hanno la necessità di contenere e proteggere i prodotti lavorati e le materie prime acquistate: tenere e costruire contenitori per le merci è un'attività importante, per questo possiamo dire che risulta fondamentale la scelta dell'imballaggio.

L'imballaggio è il contenitore usato per il confezionamento della merce.

Le funzioni dell'imballaggio

L'imballaggio assolve diverse funzioni:

  • Protegge la merce, migliorandone anche la conservazione
  • Agevola il trasporto della merce, permettendone lo spostamento nel tempo e nello spazio
  • Fornisce informazioni sulla merce che contiene (quantità, scadenza, elementi che la compongono ecc.)
  • Invoglia l'acquisto da parte dei clienti attraverso confezioni attraenti: l'imballaggio, in questo senso, è un "mezzo" per comunicare, per entrare in relazione con il consumatore

Le clausole relative all'imballaggio

Il contratto di compravendita può stabilire che il compratore utilizzi un imballaggio che gli sia fornito dal venditore; in questa seconda opzione, possono presentarsi tre diverse clausole:

  • Imballaggio gratuito: non sono richiesti costi aggiuntivi al compratore; in questo caso il prezzo della merce spesso comprende l'imballaggio
  • Imballaggio fatturato: il compratore deve sostenere un ulteriore costo per l'imballaggio fornito dal venditore
  • Imballaggio a rendere: il compratore versa una cauzione al venditore che consegna la merce all'interno di imballaggi di sua proprietà; successivamente, se il compratore riconsegna gli imballaggi integri, il venditore restituisce la cauzione, che in caso contrario viene trattenuta

Questa clausola è utilizzata quando l'imballaggio è costoso o di uso durevole come damigiane, bombole, casse frigorifere ecc.

3.2 Il pagamento

L'ultimo elemento accessorio del contratto di compravendita da analizzare è il pagamento.

Le clausole possono riguardare il tempo, la modalità e il luogo.

Il tempo del pagamento

Rispetto al tempo (momento) del pagamento possono essere previste le seguenti clausole:

CLAUSOLA DESCRIZIONE
Pagamento anticipato Il prezzo della merce è pagato prima della consegna. Si utilizza questa clausola quando la merce ha un valore elevato e il venditore non ha piena fiducia nel compratore
Pagamento immediato o per pronta cassa Il prezzo della merce è pagato al momento della consegna
Pagamento per contanti o pagamento a pronti Il prezzo della merce è pagato entro un breve periodo dalla consegna (dai 10 ai 20 giorni)
Pagamento posticipato, pagamento differito o dilazionato Il prezzo della merce è pagato con scadenze più lunghe: di norma 30 giorni, che possono diventare 60 o 90 giorni in caso di accordo scritto fra le parti
📊 Schema temporale dei pagamenti:
CONSEGNA
10 gennaio 30 gennaio 30 marzo
PAGAMENTO IMMEDIATO
(per pronta cassa)
PAGAMENTO PER CONTANTI
(a pronti)
PAGAMENTO POSTICIPATO
(dilazionato, differito)
💡 Esempio: Tempo di pagamento

Il 15 marzo l'agente Martinelli acquista un nuovo salotto presso il mobilificio Alberobello s.r.l. al prezzo di 7.000 €: la consegna avverrà il giorno 30 marzo.

Il mobilificio Alberobello propone al signor Martinelli le seguenti tempistiche di pagamento:

  • Pagamento di 6.500 € il 5 marzo (pagamento anticipato)
  • Pagamento di 7.000 € il 30 marzo (pagamento immediato)
  • Pagamento di 7.100 € il 15 aprile (pagamento a pronti)
  • Pagamento di 7.300 € il 30 aprile (pagamento dilazionato)

Il pagamento può:

  • Avvenire in un'unica soluzione, ovvero in un unico momento
  • Essere rateizzato, ovvero avvenire in momenti diversi tramite il versamento di rate; in questo caso, l'importo viene suddiviso in più parti, in modo da non pagarlo tutto in un'unica soluzione
3.3 Le modalità e il luogo di pagamento

Con riferimento alla modalità di pagamento, possono essere utilizzati diversi strumenti, i più diffusi sono:

  • Denaro contante (banconote e monete) ma solo per pagamenti fino a 1.000 €. Con lo scopo di combattere l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco
  • Bonifici e bonifici, ovvero trasferimenti di denaro da un conto a un altro; rende la pronta una un conto corrente ordina alla sua banca di versare una determinata somma di denaro a favore di un'altra persona
  • Assegni bancari e circolari, ovvero strumenti di pagamento sostitutivi del contante con cui il titolare di un conto corrente ordina alla sua banca di versare una determinata somma di denaro a favore di un'altra persona
  • Cambiali, ovvero strumenti di pagamento che attribuiscono al loro possessore il diritto di ottenere il pagamento della somma indicata in essa, nella scadenza e nel luogo previsti
  • Carte di pagamento cioè carte di credito, carte di debito (bancomat) e carte prepagate: sono tessere di plastica emesse dalle banche che permettono al loro possessore di usufruire di diversi servizi finanziari, principalmente di poter pagare o prelevare denaro
  • Ricevute Bancarie (Ri.Ba.), servizi bancari di incasso che consentono alle aziende creditrici di riscuotere le proprie fatture attraverso l'intervento della banca

Le modalità di pagamento saranno oggetto di una trattazione più dettagliata nel prossimo anno scolastico.

Nei contratti, specialmente in quelli internazionali, viene indicato anche il luogo del pagamento, ovvero la cosiddetta piazza.

Secondo le disposizioni del Codice Civile, il pagamento deve avvenire nel luogo stabilito nel contratto di compravendita e, qualora non fosse indicato, nel momento e nel luogo della consegna.

LEZIONE 4: Gli aspetti fiscali della compravendita: l'IVA
4.1 L'IVA (Imposta sul valore aggiunto)

Dopo aver esaminato le caratteristiche e le clausole del contratto di compravendita, rimangono da considerare gli aspetti fiscali che si legano a esso, in quanto i contratti di compravendita sono soggetti al pagamento di una imposta: l'IVA.

L'IVA è l'imposta sul valore aggiunto ed è uno dei più importanti tributi italiani.

In economia, il valore aggiunto è la misura dell'incremento di valore che si verifica nella produzione e distribuzione di beni e servizi grazie all'intervento dei fattori produttivi (capitale e lavoro) a partire dalle risorse primarie iniziali.

L'IVA è un'imposta che esiste in tutti i Paesi dell'Unione europea e in molti altri Paesi del mondo, con dazioni diverse (nel Regno Unito si chiama VAT – Value Added Tax); variano le aliquote applicate.

Le caratteristiche dell'IVA

L'IVA è un'imposta:

  • Indiretta, perché colpisce il reddito quando si trasferisce; in particolare, colpisce tutti gli scambi economici in quanto il reddito si trasferisce da un soggetto all'altro mediante il pagamento del prezzo
  • Sui consumi, perché l'onere effettivo grava sul consumatore finale
  • Proporzionale, perché viene calcolata applicando aliquote, ovvero tassi espressi in forma di percentuale, alla base imponibile sulla quale si calcola l'ammontare dell'imposta da versare

Le aliquote attualmente in vigore sono tre:

ALIQUOTA PERCENTUALE BENI
Aliquota ultraridotta 4% e 5% Beni di prima necessità, beni diversi
Aliquota ridotta 10% Beni di largo consumo
Aliquota ordinaria 22% Beni non assoggettati ad aliquota ultraridotta o ridotta
  • Aliquota ultraridotta del 4% su beni di prima necessità che soddisfano bisogni primari, come pane, latte, pasta, riso, frutta, libri ecc.; Un'ulteriore aliquota del 5% si applica su un numero limitato di prodotti (spezie) e servizi (trasporti marittimi, fluviali e lacuali) e sui presidi sanitari di contrasto alla diffusione di epidemia di Covid-19, come le mascherine
  • Aliquota ridotta del 10% su beni di largo consumo come carne, pesce, uova, energia elettrica, oli minerali, combustibili, medicinali pronti per l'uso ecc.
  • Aliquota ordinaria del 22% sui beni non assoggettati ad aliquota ultraridotta o ridotta come abbigliamento, elettrodomestici, vino ecc.
📊 L'applicazione dell'IVA

L'aliquota IVA viene applicata normalmente sul prezzo di vendita di un bene o servizio, per cui:

Prezzo di vendita del bene o servizio al netto dell'IVA + IVA =
= Prezzo IVA inclusa

Il compratore pagherà, quindi, il prezzo IVA inclusa composto da due componenti. Il prezzo di vendita del bene o servizio al netto dell'IVA verrà trattenuto dal venditore, e rappresenta il suo ricavo. Anche l'IVA viene incassata dal venditore ma, trattandosi di un'imposta, essa dovrà essere versata allo Stato attraverso un meccanismo della liquidazione dell'IVA, che verrà illustrato nel modulo 3.

I presupposti per l'applicazione dell'IVA

La Legge sull'IVA (D.P.R. 633/1972 "Istituzione e disciplina dell'IVA") prevede che l'Imposta sul valore aggiunto si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell'esercizio di imprese e nell'esercizio di arti e professioni e sulle importazioni, da chiunque effettuate.

Dalla Legge sull'IVA è possibile individuare i tre presupposti, ovvero le tre condizioni, che devono sussistere affinché si applichi l'IVA:

  1. Presupposto oggettivo: l'IVA si applica sulle cessioni di beni (vendite) e sulle prestazioni di servizi; se computate nel commercio internazionale, vale solo se si tratta di importazioni
  2. Presupposto soggettivo: l'IVA si applica solo se il venditore è un imprenditore, un artigiano o un professionista
  3. Presupposto territoriale: si applica solo sugli scambi effettuati nel territorio dello Stato
4.2 Le operazioni e la Partita IVA

Le operazioni in cui sussistono i tre presupposti che abbiamo appena visto sono dette operazioni IVA.

💡 Importante da sapere: Non tutte le operazioni economiche sono soggette a IVA allo stesso modo. Alcune operazioni prevedono il calcolo dell'IVA, altre no. Vediamo le diverse tipologie.

Nel caso invece in cui manchino uno o più presupposti, le operazioni sono dette operazioni escluse o operazioni non IVA. Non essendo soggette all'IVA, come vedremo meglio nel modulo 3, non sono soggette all'obbligo di emissione di fattura e di registrazione nei registri IVA. Ad esempio, la "Tutto per la casa s.r.l." di Milano, commerciante al dettaglio, vende un elettrodomestico a un privato (la signora Luisa).

Le operazioni IVA

Le operazioni IVA, a loro volta, possono essere:

  • Operazioni imponibili: sono soggette a IVA (cioè si calcola l'IVA), all'obbligo di emissione di fattura e di registrazione nei registri IVA. Ad esempio, la "Tutto per la casa s.r.l." di Milano, commerciante al dettaglio, vende un elettrodomestico a un privato (la signora Luisa)
  • Operazioni non imponibili: sono rappresentate dalle esportazioni e sono soggette a IVA solo nel Paese di destinazione per evitare una doppia tassazione (una nel Paese dell'esportatore e una nel Paese dell'importatore); sono soggette all'obbligo di emissione di fattura e di registrazione nei registri IVA. Ad esempio, l'impresa italiana "Il sole s.p.a." di Sorrento vende limoni a una catena di supermercati negli Stati Uniti
  • Operazioni esenti: non sono soggette a IVA per ragioni di opportunità socio-economiche, come le prestazioni sanitarie, la concessione di finanziamenti, le attività didattiche e culturali ecc. Queste operazioni sono esenti dall'obbligo di emissione di fattura e di registrazione nei registri IVA
OPERAZIONI IVA SUSSISTONO I TRE PRESUPPOSTI? SI CALCOLA L'IVA? OBBLIGO DI FATTURAZIONE E REGISTRAZIONE?
OPERAZIONI IMPONIBILI
OPERAZIONI NON IMPONIBILI NO
OPERAZIONI ESENTI NO SÌ (solo se richiesta dal cliente)
OPERAZIONI ESCLUSE
(OPERAZIONI NON IVA)
NO NO NO

La Partita IVA

La Partita IVA è un codice di undici cifre che individua in modo univoco un soggetto che compie operazioni rilevanti ai fini Iva.

È rilasciata dagli uffici provinciali dell'Agenzia delle Entrate, ha validità su tutto il territorio nazionale e resta invariata per tutta la vita del soggetto che l'ha richiesta. La Partita IVA deve essere riportata su tutti i documenti ufficiali, anche a fini fiscali.

🚚 5. Le Clausole di Trasporto
5.1 Cosa sono le clausole di trasporto

Quando venditore e compratore stipulano un contratto di compravendita, devono decidere non solo cosa vendere e a che prezzo, ma anche:

  • 📍 Dove avviene la consegna (presso il venditore o presso il compratore)
  • 💰 Chi paga il trasporto
  • ⚠️ Chi si assume i rischi se la merce si danneggia durante il viaggio

Le clausole di trasporto sono appunto le condizioni contrattuali che stabiliscono questi aspetti fondamentali della compravendita.

💡 Perché sono importanti?

Immagina di ordinare un mobile online: chi deve organizzare il trasporto? Se il mobile arriva rotto, chi deve risolvere il problema? Queste clausole servono proprio a chiarire ogni dettaglio per evitare incomprensioni.

5.2 Franco Magazzino Venditore (FMV) e Franco Magazzino Compratore (FMC)

Le prime clausole stabiliscono il luogo dove avviene la consegna della merce e, di conseguenza, chi si assume la responsabilità del trasporto.

🚚 Franco Magazzino Venditore (FMV) o Franco Partenza

Definizione: La merce viene ritirata dal compratore direttamente presso il magazzino del venditore.

Cosa significa in pratica:

  • ✅ Il venditore prepara la merce nel suo magazzino
  • ✅ Il compratore deve organizzare e pagare il trasporto
  • ✅ Tutti i costi e i rischi del trasporto gravano sul compratore
📌 Esempio pratico:

Compri un divano da un mobilificio. Il contratto prevede "FMV". Significa che devi andare tu con un furgone (o noleggiarne uno) a ritirare il divano nel loro magazzino. Se durante il viaggio il divano si danneggia, il problema è tuo, non del mobilificio.

🏪 Franco Magazzino Compratore (FMC) o Franco Destino

Definizione: La merce viene consegnata dal venditore direttamente presso il magazzino del compratore.

Cosa significa in pratica:

  • ✅ Il venditore organizza e paga il trasporto
  • ✅ Il venditore porta la merce fino al compratore
  • ✅ Tutti i costi e i rischi del trasporto gravano sul venditore
📌 Esempio pratico:

Ordini una lavatrice online con "consegna a domicilio inclusa" (FMC). Il negozio si occupa di tutto: organizza il corriere, paga il trasporto e si assume la responsabilità. Se la lavatrice arriva danneggiata, devono dartene una nuova perché il rischio era loro durante tutto il viaggio.

Clausola Luogo di consegna Chi organizza Chi paga Chi rischia
FMV Magazzino venditore Compratore Compratore Compratore
FMC Magazzino compratore Venditore Venditore Venditore
5.3 Porto Franco e Porto Assegnato

Le clausole Porto Franco e Porto Assegnato stabiliscono il soggetto incaricato del pagamento del vettore (cioè chi materialmente paga il trasportatore).

⚠️ Attenzione: Queste clausole indicano CHI PAGA fisicamente il vettore, non necessariamente chi sopporta il costo finale del trasporto. Possono infatti esserci dei rimborsi!

🎁 Porto Franco

Definizione: Il vettore (trasportatore) viene pagato alla partenza della merce.

Cosa significa:

  • 💰 Qualcuno paga il trasportatore PRIMA che la merce parta
  • 📦 La merce viaggia con le spese di trasporto già pagate
  • 🔄 Potrebbe esserci un rimborso successivo (dipende dalla combinazione con FMV o FMC)

💸 Porto Assegnato

Definizione: Il vettore (trasportatore) viene pagato all'arrivo della merce.

Cosa significa:

  • 💰 Qualcuno paga il trasportatore QUANDO la merce arriva
  • 📦 La merce viaggia con le spese di trasporto da pagare alla consegna
  • 🔄 Potrebbe esserci un rimborso successivo (dipende dalla combinazione con FMV o FMC)
5.4 Le quattro combinazioni: tutti i casi possibili

Combinando le clausole di luogo (FMV o FMC) con quelle di pagamento (Porto Franco o Porto Assegnato), otteniamo 4 situazioni diverse:

📊 Infografica Completa: Le 4 Combinazioni

Visualizza lo schema completo di tutte le combinazioni possibili:

🖼️ Scarica Infografica

Clicca per visualizzare e scaricare lo schema delle 4 combinazioni

📋 CASO 1: FMV + Porto Franco

Cosa succede:

  • 📍 Consegna: presso il magazzino del venditore (FMV)
  • 💰 Il vettore viene pagato alla partenza (Porto Franco)
  • 🏢 Il venditore paga il vettore alla partenza
  • 🔄 Il compratore deve rimborsare il venditore
📌 Esempio numerico:

Situazione: Compri sedie da un negozio. Prezzo sedie: €500. Trasporto: €40.

Movimenti:

  1. Il negozio paga €40 al corriere prima della partenza
  2. Il vettore va a ritirare le sedie presso il magazzino del venditore (FMV)
  3. Il vettore ti porta le sedie
  4. Tu rimborsi €40 al negozio

💵 Totale che paghi: €500 (sedie) + €40 (rimborso trasporto) = €540

📋 CASO 2: FMV + Porto Assegnato

Cosa succede:

  • 📍 Consegna: presso il magazzino del venditore (FMV)
  • 💰 Il vettore viene pagato all'arrivo (Porto Assegnato)
  • 🛒 Il compratore paga direttamente il vettore all'arrivo
  • ❌ Nessun rimborso necessario
📌 Esempio numerico:

Situazione: Compri sedie da un negozio. Prezzo sedie: €500. Trasporto: €40.

Movimenti:

  1. Il vettore va a ritirare le sedie presso il magazzino del venditore (FMV)
  2. Il vettore ti porta le sedie
  3. Quando arriva, paghi direttamente €40 al vettore

💵 Totale che paghi: €500 (al negozio) + €40 (al vettore) = €540

📋 CASO 3: FMC + Porto Franco

Cosa succede:

  • 📍 Consegna: presso il magazzino del compratore (FMC)
  • 💰 Il vettore viene pagato alla partenza (Porto Franco)
  • 🏢 Il venditore paga il vettore alla partenza
  • ❌ Nessun rimborso (il trasporto è già incluso nel prezzo)
📌 Esempio numerico:

Situazione: Compri sedie da un negozio con "spedizione gratuita". Prezzo totale: €540.

Movimenti:

  1. Il negozio paga €40 al corriere alla partenza
  2. Ti portano le sedie a casa (FMC)
  3. I €40 del trasporto sono già inclusi nei €540 che hai pagato

💵 Totale che paghi: €540 (trasporto già incluso)

📋 CASO 4: FMC + Porto Assegnato

Cosa succede:

  • 📍 Consegna: presso il magazzino del compratore (FMC)
  • 💰 Il vettore viene pagato all'arrivo (Porto Assegnato)
  • 🛒 Il compratore paga il vettore all'arrivo
  • 🔄 Il venditore deve rimborsare il compratore
📌 Esempio numerico:

Situazione: Compri sedie da un negozio. Prezzo sedie: €500. Trasporto: €40.

Movimenti:

  1. Paghi €500 al negozio per le sedie
  2. Ti portano le sedie a casa (FMC)
  3. Quando arriva il corriere, paghi €40 a lui
  4. Il negozio ti rimborsa €40 perché il trasporto era a carico loro

💵 Totale che paghi: €500 (hai pagato €540 ma ti hanno rimborsato €40)

Combinazione Chi paga il vettore Quando Chi rimborsa chi Costo finale per compratore
FMV + Porto Franco Venditore Alla partenza Compratore rimborsa venditore Prezzo + rimborso trasporto
FMV + Porto Assegnato Compratore All'arrivo Nessuno Prezzo + trasporto
FMC + Porto Franco Venditore Alla partenza Nessuno Solo prezzo (trasporto incluso)
FMC + Porto Assegnato Compratore All'arrivo Venditore rimborsa compratore Solo prezzo (viene rimborsato)

💡 Schema logico per ricordare:

  1. Chi è responsabile del trasporto?
    • FMV = Compratore responsabile
    • FMC = Venditore responsabile
  2. Chi paga fisicamente il vettore?
    • Porto Franco = Si paga alla partenza
    • Porto Assegnato = Si paga all'arrivo
  3. C'è un rimborso?
    • Se chi paga ≠ chi è responsabile → SÌ, ci sarà rimborso
    • Se chi paga = chi è responsabile → NO, nessun rimborso
5.5 Esempio pratico: Il mobilificio Alberobello

💡 Caso di studio dal libro di testo

Situazione iniziale:

Per consegnare le sedie ad Alfredo, il conducente del mobilificio Alberobello effettua anche una sosta ai caselli. Mentre sta pranzando, due malviventi si introducono nell'automezzo e rubano alcune sedie.

Domanda: Chi subisce il danno? Dipende dalle clausole contrattuali!

Scenario 1: Clausola FMV

Se il contratto prevedeva Franco Magazzino Venditore (FMV):

  • ✅ Il trasporto è a carico del compratore (Alfredo)
  • ⚠️ Il rischio grava sul compratore
  • 💔 Alfredo subisce il danno e perde le sedie rubate
  • 📝 Il mobilificio non ha responsabilità perché la merce doveva essere ritirata da Alfredo

Scenario 2: Clausola FMC

Se il contratto prevedeva Franco Magazzino Compratore (FMC):

  • ✅ Il trasporto è a carico del venditore (Mobilificio)
  • ⚠️ Il rischio grava sul venditore
  • 💔 Il mobilificio subisce il danno e deve consegnare nuove sedie ad Alfredo
  • 📝 Alfredo non ha responsabilità perché la merce doveva arrivargli integra

🎯 Conclusione:

Come vedi, la clausola di trasporto è fondamentale! Nel primo caso (FMV), Alfredo perde le sedie. Nel secondo caso (FMC), è il mobilificio a dover risolvere il problema. Per questo è importantissimo leggere bene il contratto prima di firmarlo!

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